La Paranza non è una danza: un’altra idea di fritto.

È uno dei nostri piatti preferiti, da preparare e da gustare.

La paranza ci piace veramente tanto. A partire da quando andiamo al mercato a scegliere il pescato del giorno. Poi torniamo a casa felici e iniziamo l’opera di sfilettatura, anche questa un’arte che ci appassiona.
Ci vuole tanta pazienza, ma il risultato ripaga delle fatiche! Alla fine ricopriamo con farina di riso e diamo via alla danza dell’olio. La nostra è una tempura.


Ne esce un pesce fritto dorato, croccante e leggero.
Noi lo serviamo con un Incrocio Manzoni di una piccola cantina locale: Pian di Colle di Colderù.

 

La Paranza di Simone Colle